Da dove nasce Flussi di Incoscienza?

Nel 2015 mi consigliano di tenere un diario e io lo faccio.
Diventa ben presto un quadernino scarabocchiato con pensieri e parole.
Non è male, ma c’è un problema: la mano comincia a farmi male a furia di scriverci.

Nel dicembre del 2019 mi chiedo: perché non aprire un blog?
Digitare sulla tastiera di un pc è forse meno poetico che scrivere pagine e pagine a mano, ma è pur sempre scrittura.

Non temete, il diario ce l’ho ancora.
Di tanto in tanto però spargo anche qualche pensiero sul web.

Scrivo flussi di incoscienza, non mi sento di definirli in altro modo – parlare di poesie mi sembra presuntuoso e offensivo verso chi le poesie le scrive davvero – non sono altro che pensieri, i miei e magari anche i tuoi. A proposito, se dovessi riconoscerti in qualche flusso di incoscienza fammi pure sapere, mi farà piacere.
Scrivo poi articoli, in cui parlo di dei libri che leggo e di quelli che vorrei scrivere; di film e di crescita personale.

…Chi sono io?

Nasco il 16 maggio 1997 vicino Milano.
Le mie caratteristiche distintive sono un cognome impronunciabile e una forte creatività. Purtroppo a primo impatto le persone notano solo il cognome.

Ho studiato comunicazione e lavoro nel marketing.

Sono testarda e sarcastica.
Sono più brava a dare consigli agli altri che a me stessa.

Puoi trovarmi:

Sul mio profilo IG: flussidiincoscienza
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