Napoli
Viaggi

La mia settimana a Napoli: cosa visitare

Un proverbio italiano dice: — Vedi Napoli e poi muori!, ma io dico: — Vedi Napoli e vivi — perché c’è molto qui degno di essere vissuto.
(Arthur John Strutt)

Ritorno a scrivere sul blog, ricordando i luoghi che ho visitato quest’estate. Tra questi, la città di Napoli, che vi impongo consiglio di visitare almeno una volta nella vita.

Mi chiedete se mi sia piaciuta? Vi dico solo che, dopo una settimana trascorsa a scoprirla, al mio rientro ho dovuto fare i conti con la tristezza per averla lasciata. È quindi un piacere per me ricordarla, lasciandovi qui sotto foto e aneddoti divertenti sul mio soggiorno.

Giorno 1 – Via Toledo e dintorni

Fin dall’inizio abbiamo facilmente preso confidenza con la città, spostandoci tramite metro, autobus, tram e i nostri piedi…soprattutto i nostri piedi. La città è ben collegata ma i mezzi hanno tempi propri, armatevi di pazienza. Vi consiglio di acquistare un abbonamento settimanale – o di altro genere, in base alla durata del vostro soggiorno. Qui troverete le opzioni disponibili. È grazie a quest’ultimo se abbiamo potuto ammirare fin dal primo giorno la metro Toledo, considerata la più bella d’Europa, e muoverci nei suoi dintorni, vedendo in particolare:

– Piazza del Plebiscito, Palazzo Reale, Teatro San Carlo, Galleria Umberto I e Castel Nuovo/Maschio Angioino

Giorno 2 – Centro Storico

Il secondo giorno abbiamo raggiunto il Centro Storico e San Gregorio Armeno, celebre via dei Presepi. Pur non essendo affatto in periodo natalizio – abbiamo girato sotto il bel sole del mese di agosto – rimane comunque una zona suggestiva e ricca di presepi e statue da ammirare.

Nei dintorni vi è inoltre Piazza del Gesù Nuovo e la Cappella San Severo, che abbiamo visitato l’ultimo giorno.

— Nel quartiere è presente anche l’entrata per la Napoli Sotterranea, percorso che ci è stato molto consigliato ma che sfortunatamente non abbiamo potuto fare. Le prenotazioni erano ormai esaurite.

Giorno 3 – Mergellina

Sicuramente il mio giorno preferito, durante il quale abbiamo ammirato Castel dell’Ovo per poi concederci una bella camminata lungo Mergellina. Inutile aggiungere ulteriori parole, lascio parlare le foto.

Piccolo grande consiglio: compratevi un cappellino. Non fate come me.

Giorno 4 – Castel Sant’Elmo

Anche questa giornata potrebbe essere facilmente classificata tra le migliori della vacanza. Abbiamo raggiunto Piazza Vanvitelli e da lì, camminando, siamo arrivate a Castel Sant’Elmo, da cui è possibile ammirare la città e in particolare Spaccanapoli, una linea netta che attraversa Napoli.

Non abbiamo pagato molto per l’ingresso a Castel Sant’Elmo, se non sbaglio 2 euro a testa.

Giorno 5 – Capri

Il quinto giorno ci siamo spostate a Capri, utilizzando il traghetto in partenza dal Molo Beverello. Tralasciando il mio stomaco sensibile ai movimenti del mare, la scelta di visitare Capri è stata una delle più azzeccate di questa vacanza.

Scusate, forse è stato questo il giorno migliore del nostro soggiorno. Lo so, l’ho già detto per il giorno 3 e 4, ma fidatevi che è davvero difficile scegliere.

Capri, come possiamo facilmente immaginare, è un’isola molto costosa per i comuni mortali ma sicuramente suggestiva.

Ci siamo concesse un bagno nella spiaggia di Marina Grande, subito vicino al Porto, poi abbiamo raggiunto la Piazzetta, visto il Belvedere e infine i Faraglioni.

Giorno 6

L’ultimo giorno l’abbiamo dedicato ai musei, visitando sia il Museo Archeologico che la Cappella San severo, in cui è presente il celebre Cristo Velato. Sfortunatamente – anche giustamente – non è permesso fare foto all’interno della Cappella, ma fidatevi sulla parola: meravigliosa.

In seguito, siamo entrate all’interno del Chiostro di Santa Chiara, altrettanto grazioso.

La sera, per concludere, abbiamo cenato in un ristorante buonissimo davanti a Castel dell’Ovo: Zi Teresa.

Conclusioni

Ribadisco il mio obbligo consiglio a visitare la città, io stessa ho intenzione di ritornarvi per scoprire tutto ciò che non ho potuto vedere quest’estate.

Vorrei poi fare una piccola riflessione. Pur avendo origini napoletane, non ho mai visitato Napoli prima di quest’estate e se devo essere sincera, un po’ mi spaventava, colpa di tutte le dicerie e i pregiudizi che ci hanno inculcato. Vi è quasi l’idea che appena scesi dal treno, qualcuno sia pronto a scipparci o spararci.

Come ogni città, Napoli ha i propri pregi e difetti, le proprie bellezze e i propri pericoli. Vi saranno quartieri da evitare e altri da ammirare. Nella mia breve esperienza, posso assicurarvi che nessuno ci ha mai disturbate per strada e nessuno in motorino si è mai accostato per scipparci le borse. Tenete gli occhi aperti, come fareste in qualsiasi altra città, e godetevela.

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