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Film da guardare durante la quarantena

Posso dire che la mia quarantena forzata è scandita da un film diverso quasi ogni sera.
Sicuramente per alcuni di voi è lo stesso.
Guardiamo film, leggiamo libri, fissiamo il muro soppesando la nostra intera esistenza. Tutto assolutamente normale.

Dato che al momento non sono la persona ideale per dare consigli di lettura – sono ferma in una sorta di spirale chiamata blocco del lettore – ho pensato di elencarvi tutti i miei film della quarantena, senza spoiler naturalmente.

Mi sono sbizzarrita con diversi generi, mi auguro quindi possiate trovarne almeno uno che faccia per voi.

Procediamo con ordine, dal più recente – visto ieri sera – indietro.

ANIMALI NOTTURNI di Tom FordTrailer

film quarantena

Che dire, riponevo un sacco di aspettative su questo film. Ero certa mi sarebbe piaciuto e in effetti è stato proprio così, anche se il finale mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca – credo fosse questo l’obiettivo –

È un noir, ma molto, molto, molto noir. Motivo per cui non lo consiglio agli spettatori…deboli. Ci sono molte scene forti.
Gli attori principali sono Amy Adams e Jake Gyllenhaal.

Fin dall’inizio ho percepito un’atmosfera molto inquietante, mi sono sentita a disagio, saranno stati i tre minuti di donne in sovrappeso che ballano nude?
Chi può dirlo, fatto sta che ho mandato avanti – non perché fossero donne obese, chiariamoci, ma perché non posso sorbirmi otto ore di balletti –

Il film si fa ancora più inquietante quando la protagonista, Susan, riceve il libro che l’ex marito ha appena scritto, dedicandolo a lei. I due non si sentono da vent’anni, il che rende tutto molto strano. Insomma, se il mio ex marito, dopo anni di silenzio, mi inviasse un libro triste, violento e dedicato a me… io avrei un po’ di timore.
Specie perché la rottura tra Susan ed Edward non è stata proprio piacevole, come si vedrà nel film.

Ad ogni modo, Susan inizia a leggere la straziante opera di Edward.
A questo punto il film si divide tra scene del mondo reale (Susan che legge) e quelle del romanzo.

A me non è dispiaciuto, dico la verità.
Certamente non è un film che ti lascia pensieri positivi nella testa, anzi. Evitate di guardarlo troppo spesso e potrete dormire beatamente come ho fatto io stanotte.

PICCOLE DONNE di Greta Gerwig – Trailer

film quarantena

Più o meno credo che tutti conoscano le vicende delle sorelle March.
Nel caso così non fosse ve le riassumo brevemente e senza spoiler.
Il film è tratto dall’omonimo romanzo di Louisa May Alcott che racconta i pensieri, le ambizioni e la storia di quattro sorelle molto differenti tra loro: Jo, Mag, Beth, Amy.

Potremmo dire che la protagonista principale è Jo, un’aspirante scrittrice, ma anche il resto delle ragazze è centrale secondo me.

Ci troviamo nel 1861, giusto per farvi comprendere lo spazio temporale e la situazione storica. Si parla di guerra civile, di uomini, di diritti, di doveri e soprattutto di donne.

Ci sono migliaia di frasi e di spunti che fanno riflettere e capire la situazione femminile vissuta a quei tempi, che se ci pensiamo non è tanto diversa da quella attuale. Nel senso, sicuramente oggi siamo decisamente più libere ed emancipate di un tempo, ma vi sono delle trappole patriarcali subdole in cui rimaniamo ancora incatenate.

Per esempio, vi riporto qui alcuni passaggi:

Jo March: Voglio farmi la mia strada nel mondo!
Zia March: Nessuno si fa strada da solo, men che meno una donna! Devi trovare un buon partito!
Jo March: Ma tu non sei sposata, zia March!
Zia March: Ma che c’entra?! Io sono ricca!

Mi ricorda molto la simpatica battuta che spesso si fa, quella che dice “Sposati uno ricco, così poi ti fai mantenere”.

Le donne hanno una mente, hanno un’anima non soltanto un cuore! Hanno ambizioni, hanno talenti e non soltanto la bellezza! Sono così stanca di sentir dire che l’amore è l’unica cosa per cui è fatta una donna, sono così stanca di questo!


Questo è ciò che vorrei gridare quando sento domande come: “Hai quasi trent’anni, non vuoi sposarti?” oppure ancora, citando il grande Amadeus “Le abbiamo scelte perché sono belle”.
Ammettiamolo, non è cambiato granché. Il fatto più grave è che queste frasi sono spesso altre donne a pronunciarle.

Tornando al film, io l’ho adorato. Ve lo consiglio, così come vi consiglio la versione precedente del 1994.

THE DREAMERS di Bernardo Bertolucci – Trailer

film quarantena

Ecco, qui arriva la nota dolente.

Mi aspettavo un film filosofico, ricco di riflessioni sulla vita, l’amore, i caloriferi spenti… insomma, qualsiasi cosa, purché fosse affrontata in maniera intelligente.

L’ho trovato noioso, inutilmente lungo – potevamo cavarcela con un’ora – e con personaggi detestabili.
Non so se fossero questi gli obiettivi, se sì, allora sono stati raggiunti egregiamente.

Nel caso non ne abbiate sentito mai parlare, vi do qualche info. Il film è del 2003, il suo genere è drammatico.
Parla fondamentalmente di un ménage a trois, ma non sperate si tratti di un triangolo appassionante, perché per me non lo è stato. Mi ha fatto venire voglia di difendere la monogamia, vi dico solo questo.

Siamo nella Parigi del 1968 e i protagonisti sono i due gemelli Isabelle e Théo e l’americano Matthew. I tre stringono un’amicizia, se vogliamo chiamarla così, che dopo qualche scena si trasforma in un rapporto molto ambiguo, morboso, poco sano. Difatti il finale non mi ha lasciata molto sorpresa, ma non svelo niente.

È forse la prima volta che mi capita, non so davvero quale sia il personaggio peggiore, li ho detestati tutti e tre in egual maniera.
Ho trovato Théo sadico e possessivo, Matthew insicuro e snervante e poi… Isabelle, la ragazza che ha una sinapsi ogni dieci minuti.

Non me la sento di consigliarvelo, però scegliete voi.

JOJO RABBIT di Taika Waititi – Trailer

film quarantena

Questo mi è piaciuto molto. L’ho trovato molto carino, simpatico e al tempo stesso in grado di farti riflettere.

Siamo nella Germania del 1945, dove Jojo, un bambino di dieci anni ha come amico immaginario…Hitler. Attenzione, una versione molto buffonesca del dittatore. Jojo all’inizio del film è difatti un fanatico, ossessionato e fedele alle leggi del Fuhrer.

Cosa accade però a un certo punto? Scopre un’ebrea nella sua soffitta.
Non temete, non è un grande spoiler perché succede all’inizio del film, più o meno.
Comunque, fatta questa grande scoperta, Jojo decide di scrivere un libro sugli ebrei, sulla loro razza, le loro abitudini, le loro caratteristiche, i loro poteri.

E… nulla, guardate il film.

Conclusioni

Questi sono stati alcuni dei film che hanno caratterizzato la mia quarantena per il momento, in linea generale mi è andata parecchio bene – tranne per The Dreamers – quindi ve li consiglio tutti.

A presto!

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