Intervista alla Designer M-World of Design

Con l’intervista di oggi, il mondo dei libri incontra quello del Design. Martina, creatrice del blog M-World of Design, ci racconta il mondo del design e cosa significhi per lei esserne parte!

  • Ciao Martina e benvenuta sul blog! Ti va di raccontarci chi sei e cosa fai nella vita e sul web?

Ciao Miriam molto lieta di poter condividere con te e chi ti segue queste informazioni. Sono Martina, ho 22 anni e sono una designer con una forte passione per l’interior design. Durante il lockdown ho scelto di creare il mio blog M-World of Design, diciamo che è nato un po’ con la paura aver fatto qualcosa di inutile ed invece con la dedizione sono riuscita ad ottenere grandi risultati che mai avrei pensato. Con il passare del tempo ho deciso di ampliare il mio pubblico ed avere un feedback diretto e per questo ho scelto da un paio di mesi di aprire la mia pagina ig. Ci metto passione nel mio lavoro e soprattutto cerco di trasmetterlo.

  • Quando e perché nasce il tuo blog?

Come già anticipato nella domanda precedente , nasce perché ho sentito la voglia e la necessità di scrivere in primis ma in particolare di far conoscere quello che ho studiato e che studio ogni giorno. Durante il lockdown è stato un po’ difficile per tutti affrontare i giorni che passavano senza poter fare nulla in particolare , io ho deciso di investire il mio tempo in questa attività oltre allo studio degli ultimi esami!

  • Se dovessi spiegarmi cos’è il design, cosa mi diresti?

Parto col dire che il design è in tutto ciò che ci circonda. Il design per me è anche una persona , ti starai chiedendo “in che senso?” , perché siamo tutti diversi , abbiamo forme , colori diversi ed è così anche per gli oggetti , per un mobile , una cornice , un albero. Se facessi caso a tutto ciò che hai intorno , ti rendi conto che nulla è uguale. Il design ormai per me è una scelta di vita. Chi sceglie di essere design , si assume la responsabilità di aiutare il mondo ad essere sempre creativo e non solo!

  • Quando hai capito che questa sarebbe stata la tua strada?

Diciamo che ci ho messo un annetto. Ho frequentato il liceo magistrale , mondo opposto al mio attuale percorso. Sono stata sempre una persona che ama studiare , infatti dopo il diploma ero pronta ad intraprendere il mio percorso di studi alla facoltà di giurisprudenza. Ho frequentato sino al primo semestre , poi mi rendevo conto che più proseguivo , più la voglia di conoscere quel mondo diminuiva e così mi sono fermata. Ho riflettuto tanto , sarebbe stata una scelta facile proseguire ma dato che non sono amante di ciò , ho dato una svolta alla mia vita scegliendo la facoltà di architettura. Non ti nascondo che all’inizio è stato un po’ difficile , avere a che fare con materie scientifiche , era un’idea che mai passava per la mia testa. In alcuni momenti ho pensato di non farcela , invece con costanza ed impegno sono riuscita a raggiungere il mio traguardo.

  • Che consiglio daresti a una persona che decide di avvicinarsi a questo mondo?

Consiglio di pensarci bene perché non è facile ma anche di sentire un forte senso di creatività. I competitor sono tantissimi , le aziende idem. Scegliere il mondo del design è sinonimo di coraggio , responsabilità ma anche di cura e ambizione.

  • Quali sono le tue aspirazioni future, vorresti lavorare in un campo specifico del design?

Bella domanda! Sì , ho scelto il campo dell’interior design. Aspiro a grandi cose e sono sempre aperta a nuove opportunità.

  • Mi piace molto il logo del tuo blog, l’hai creato tu? Ci spieghi cosa rappresenta?

Il mio logo è stato creato dal mio compagno di vita. La persona più importante per me , che mi sostiene sempre ed è grazie a lui , che mi ha spronato tantissimo , se oggi sono arrivata a questo. Il logo rappresenta due mani (le mie) che sorreggono una lampadina (le idee) dove hai lati ha un pennello ed una matita (creatività).

  • Da blogger a blogger, qual è la parte migliore e peggiore dell’avere un blog?

Credo che la parte migliore sia quando il nostro lavoro viene apprezzato e gratificato da tante persone e quindi abbiamo un livello di soddisfazione alto. La parte peggiore penso sia la poca solidarietà e la mancanza di personalità di chi finge di seguirti.

  • Concludo con una domanda più personale ispirata da una citazione presente proprio nel tuo blog: “L’arte del decoratore consiste nel fare nelle case altrui quello che non si sognerebbe di fare nella propria.”
    Nella tua casa, quali elementi non potrebbero mai mancare? E quali invece non vorresti mai avere?

Da buona designer non dovrei svelare questo ma lo faccio con piacere. Partiamo dal fatto che io amo lo stile minimalista , il motto che seguo sempre del magnifico Mies Van Der Rohe è “ Less is more” . Quindi seguo la filosofia del “poco è meglio” in parole povere. Amo i colori neutri e naturali , amo il bianco ed il nero opachi ma amo anche il marmo. Quello che non metterei mai in casa , non me ne vogliano gli amanti di questo stile è lo shabby. Concludo con il dirti che sono stata molto contenta di questa collaborazione e che sei una persona deliziosa. Grazie mille.


Ringrazio ancora Martina per la collaborazione, lascio qui i suoi contatti social, potete trovarla sul suo blog e su Instagram:


Vi segnalo poi l’intervista che lei ha fatto a me. Potete leggerla sul suo blog: https://m-worldofdesign.blogspot.com/

A presto!


Aspirante scrittrice ed editor di romanzi. Gestisco il blog "Flussi di Incoscienza", con principali argomenti libri, scrittura e comunicazione sul web.

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