No contact con un ex: cos’è e perché farlo

Se stai leggendo quest’articolo, hai deciso di applicare la miracolosa regola del no contact. O forse non sai neanche cosa sia, forse sei capit* qui digitando frasi tipo “Come posso riconquistare chi mi ha lasciato? Come posso dimenticarlo/a?”
In entrambi i casi, benvenuto o benvenuta, prenditi 1 minuto e goditi la lettura.

Di cosa parliamo quando parliamo di no contact?

Non serve un traduttore per capire che la tecnica del no contact si basa sul non avere più nessun – e dico nessun – contatto con una persona specifica. Questa persona specifica è in genere un ex, qualcuno che ci ha spezzato il cuore o entrambe le cose.
Infatti, quella dell’interrompere ogni comunicazione, è la tecnica in genere consigliata sia per andare avanti dopo una rottura che per riconquistare chi ci ha lasciato.

Vediamo più nello specifico perché.

Perché applicare la regola del no contact?

Capisci il valore di una cosa solo dopo che l’hai persa.
Così si dice almeno.

Spesso capita di dare per scontata la presenza di un’altra persona, crediamo di averla sempre lì, a nostra disposizione, quasi ci dà fastidio tanta sicurezza. Un bel giorno poi, quando non l’abbiamo più intorno, ci manca.
Questo almeno è quello che sostiene chi consiglia di utilizzare il no contact con chi si vuole riconquistare.
Quella persona non ti cerca più? Prova il no contact.
Il tuo ragazzo ti ha lasciato? Non inseguirlo, prova il no contact.
Vuoi farti inseguire? Prova il no contact.

È vero, devo dire che spesso funziona. Mi è capitato di chiudere ogni comunicazione in passato con alcune persone. Un bel giorno ho smesso di cercarle, di prestar loro attenzione e nel giro di qualche settimana o mese, quelle persone sono tornate. Solo che quando l’hanno fatto a me non importava più, perché avevo imparato una preziosa lezione: sto tanto bene con me stessa, non ho bisogno di loro per sentirmi realizzata.
Ecco perché ti dico che dovresti usare il no contact: non per riprenderti qualcuno ma per prendere consapevolezza…poi se quel qualcuno torna, ancora meglio per te!

Come applicare il no contact

Il concetto è molto semplice: non avere più contatti con quella persona per almeno 21 giorni. Credimi, è molto facile a dirsi e la parte del farsi che crea problemi.
Cosa significa no contatti? Mi riferisco sia a quelli diretti che indiretti, ecco una lista di regole:

  • Non scrivere.
  • Non chiamare.
  • Non spiare sui social cosa fa.
  • Non interagire via social.
  • Non andare nel suo bar preferito con la speranza di incontrarlo.
  • Non chiedere di lui/lei ad amici in comune.
  • Non mandare frecciatine, messaggi cifrati via social.

E via dicendo, non fare nulla per attirare la sua attenzione, ricercarla o creare il minimo contatto, sia esso virtuale/reale, diretto/indiretto.

I primi giorni siamo tutti bravi, crediamo di potercela fare, iniziamo ad ascoltare canzoni motivazionali e allegre…poi arriva il terzo giorno. No, non resuscitiamo, tutto il contrario.
Inizia la nostalgia, la tentazione di scrivere o trovare un modo per farsi contattare…

Non fatelo, perché se lo farete avrete gettato al vento tutto il lavoro dei precedenti giorni e dovrete fare tutto da capo.
È una frase strausata come i vestiti su Vinted ma non c’è nulla di più vero: il tempo è la sola cosa che guarisca una ferita. È necessario distacco dopo una rottura, per far sì che la ferita si rimargini. Continuare a toccarsi il taglio non farà altro che infettarlo, impedendogli di sanarsi.
Il no contact è la vostra medicina, prendetela, soffrite e rimanete lontani dalle tentazioni.
Certo, facile a dirsi ma a farsi?
Difficilissimo.

Come ho fatto io?

Io ho dovuto applicare la regola del no contact spesso, alle volte senza neanche saperlo. Ho tagliato i ponti con alcune persone, non per forza ex e posso confermare quanto sia complicato inizialmente. Diventa però anche liberatorio: finalmente un nuovo capitolo, un nuovo inizio durante il quale imparare a fare a meno di qualcuno che credevamo importante. Inizia un periodo di scoperta di se stessi.
Ho trascorso i primi giorni di no contact convinta di farcela, poi è arrivato il periodo di scoraggiamento e tentazione e infine… ho iniziato a dedicarmi a ciò che più amo. Molte cose avevo persino dimenticato di amarle. Ho ripreso vecchie abitudini che mi facevano stare bene e non ho più smesso di farle.

Un bel giorno, mi sono resa conto di aver superato il periodo di no contact.
La maggior parte delle persone che avevo tagliato fuori in quel periodo, sono tornate. Però, come ho detto prima, avevo preso così tanta coscienza di me stessa da non voler più un loro rientro nella mia vita.

Voi, avete sperimentato il no contact? In quali situazioni e con quali risultati?


Se questo articolo ti è stato utile, condividilo! Un piccolo gesto che mi aiuterebbe molto. Se dovessi avere delle curiosità, lascia un commento.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: