Oprah Winfrey

1# Storie di successo – Oprah Winfrey

“Io non guardo a me stessa come a una povera derelitta ragazza del ghetto che è riuscita a sfondare. Io penso a me stessa come a qualcuna che sin dalla tenera età sapeva essere responsabile di se stessa e doveva riuscire a sfondare.”

Oprah Winfrey

Nata il 29 gennaio del 1954 nel Mississippi.
Sua madre è Vernita Lee, domestica afroamericana. Suo padre è Vernon Winfrey, minatore e barbiere.
La persona di successo di cui parliamo oggi è lei, Oprah Winfrey, oggi regina di tutti i media.

PRIMA DEL SUCCESSO

Immagino che quasi tutti voi la conoscerete, parliamo di una delle più potenti afroamericane al mondo, imprenditrice, conduttrice e attrice. Quello che forse non sapete, è il suo passato, la sua vita prima del successo.

Quella di Oprah non è un’infanzia costruita su gradini di successo. Piuttosto, parlerei di fondamenta fatte di razzismo, povertà e abusi.

L’INFANZIA – La povertà

I suoi genitori si lasciano poco dopo la sua nascita e Oprah vive i primi sei anni della sua vita con la nonna materna. Solo in seguito, si trasferisce con la madre e la sorella in un quartiere povero del Winsconsin. La situazione è grave a tal punto che la madre decide di mandarla a vivere dal padre, per un certo periodo, non potendo mantenere entrambe le figlie.

La sorella di Oprah morirà nel 2003; una terza sorella verrà data in adozione sempre a causa dei problemi economici in cui versava la famiglia; Oprah avrà poi un fratellastro, morto anche lui.

A 14 anni, Oprah rimane incinta, a causa di abusi sessuali subiti da alcuni parenti e amici di famiglia. Il bambino nasce morto e da quel momento, vi sarà una svolta nella vita di Oprah grazie all’intervento del padre.

Quest’ultimo la porta a vivere con sé e la nuova compagna. Finalmente Oprah può concentrarsi a vivere la sua età e soprattutto, sulla scuola, ottenendo il massimo dei voti. Grazie a una borsa di studio, Oprah ha la possibilità di frequentare l’Università del Tennessee, dove si laurea in comunicazione e marketing, pur non smettendo mai di lavorare per contribuire al mantenimento della famiglia: fa la commessa in diversi supermercati, lavora presso una stazione radiofonica locale e vince anche il titolo di Miss Black Tennessee.

A soli 19 anni presenta il telegiornale in un canale televisivo di Nashville, comincia a lavorare nel settore e a 30 anni arriva la svolta con un talk show tutto suo: The Oprah Winfrey Show.

Quest’ultimo diventa un successo, un cult, un programma in cui vengono affrontate numerose tematiche importanti quali violenza sessuale, questioni LGBT, problemi e soprusi e via dicendo.

L’APICE DEL SUCCESSO

Raggiunta la notorietà, Oprah diventa attrice, imprenditrice, ha una casa editrice sua, un ente no-profit per l’assistenza ai più bisognosi e un istituto per bambine provenienti dalle classi sociali più povere.

La sua figura diventa così autorevole da essere spesso accusata di aver influenzato le elezioni di Barack Obama, per esempio. Oprah dimostra infatti ottime doti comunicative, con le quali è in grado di mettere a proprio agio gli ospiti delle sue interviste. Non a caso viene coniato il termine oprahfication per indicare il desiderio spontaneo dei suoi ospiti a discutere con lei della loro storia, fin nei minimi dettagli e segreti.

A quanto ammonta oggi il successo di Oprah Winfrey? Oggi la donna possiede un patrimonio di 2,7 miliardi di dollari, guadagnati anche grazie a diversi investimenti fatti nel corso nella vita. Possiede il 25,5% della rete televisiva via cavo “OWN”, oltre che una quota dell’8% di WW International.

CONCLUSIONI

Oprah Winfrey è di certo una delle persone più interessanti del secolo e straordinaria è la sua storia di successo, che ho voluto raccontarvi come articolo di apertura di questa nuova rubrica. Vi lascio con alcune delle sue citazioni che più ho apprezzato:

“La vera onestà consiste nel fare la cosa giusta, sapendo che nessuno verrà a sapere se l’hai fatta oppure no.”

“Un sacco di persone vogliono salire sulla limousine con te, ma ciò che tu vuoi è qualcuno che voglia prendere l’autobus con te quando la limousine si guasta.”

“Fai la cosa che pensi di non poter fare. Fallisci. Provaci ancora. Fai meglio la volta successiva. La sola gente che non cade mai sono quelli che non salgono mai sulla corda tesa. Questo è il tuo momento. Possiedilo.”

Alcune fonti:

Aspirante scrittrice ed editor di romanzi. Gestisco il blog "Flussi di Incoscienza", con principali argomenti libri, scrittura e comunicazione sul web.

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