un mondo di donne

Un mondo di donne – Libro femminista di Lauren Beukes

Oggi vi consiglio “Un mondo di donne” di Lauren Beukes. Un libro che per certi versi mi ha ricordato molto Ragazze Elettriche di Naomi Alderman.

Entrambi sono infatti distopici in cui sono gli uomini il sesso debole, mentre le donne hanno finalmente una possibilità di riscatto.

In tutti questi secoli le donne hanno sempre svolto la funzione di specchi, dotati del magico e delizioso potere di riflettere la figura dell’uomo al doppio delle sue dimensioni naturali.

Virginia Woolf

Un mondo di donne VS Ragazze Elettriche

Un mondo di donne è un romanzo femminista contemporaneo, in cui un virus – tanto per cambiare argomento – colpisce tutti, uomini e donne, ma risparmia solo queste ultime.

Gli uomini vengono sterminati, fatta eccezione per una piccola percentuale di immuni, isolati e studiati. Il risultato è una società composta da sole donne.

Una società migliore? Non necessariamente.

Durante il viaggio dei protagonisti, Cole e Miles, madre e figlio, possiamo osservare gli effetti che il virus e la conseguente morte di più del 50% della popolazione maschile ha significato.
Da un lato vengono citati effetti positivi: riduzione dell’inquinamento ed eliminazione del patriarcato e annesso maschilismo; dall’altro vediamo un mondo grigio e nostalgico, dove le donne rimpiangono mariti, fratelli e figli perduti.

Anche il bisogno di sesso, amore e contatto vengono vissuti con amarezza. Tutto ciò che rimane alle donne del romanzo sono chat con ex fiamme, film e cartelloni pubblicitari di quando attori e modelli virili erano ancora vivi. Per sopperire alla mancanza dei propri uomini ognuna trova il proprio rifugio. Altre donne, la fede per Dio, la disperazione.

Non è neanche permesso avere figli – anche perché manca la materia prima, dato che i pochi uomini sopravvissuti vengono isolati per diventare cavie da laboratorio. Vi è infatti un divieto chiaro che se infranto è duramente punito: non si possono avere figli.

In generale c’è un forte clima di mancanza tra le pagine del romanzo.

A differenza di Ragazze elettriche, in cui il tema centrale era il potere, come spiega alla perfezione Francesca sul suo blog Tegamini, in Un mondo di donne non ho letto nulla di tutto ciò, anzi. Qui le donne si saranno anche riprese il potere ma il prezzo pagato per averlo è stato alto.

Insomma, come ogni distopia c’è un messaggio da cogliere e su cui fare attenzione. Ognuno ne può leggere uno diverso, in questo caso quello che ho colto io è questo: abbiamo l’uno bisogno dell’altra per sopravvivere. Mi trovo quindi d’accordo con l’analisi fatta da Roberta sul suo blog, Profumo di pagine scritte, che vi segnalo.

Chi sono i protagonisti di Un mondo di donne

Due li ho già citati: Cole e Miles. Madre e figlio che si ritrovano ad attraversare l’America per sfuggire a Billie, sorella di Cole.

Tutti e tre hanno trascorso gli ultimi 3 anni, da quando il virus è comparso, ad Ataraxia, un centro in cui gli uomini sopravvissuti vengono studiati. Non solo loro ma anche le loro madri, che viene ipotizzato, abbiano trasmesso un gene particolare che garantisce la sopravvivenza ai figli. Ecco perché Cole e Miles si trovano lì: il ragazzino è sopravvissuto al virus.

Vediamo poco di Ataraxia, poiché i due scappano da lì alla prima pagina – non spoilero il perché – ricordando però il luogo attraverso flashback.

Ciò che viene mostrato è il loro viaggio, i loro pensieri e le persone che incontrano. Miles deve fingersi una ragazza, cambia quindi il suo nome in Mila e indossa abiti femminili per tutto il romanzo, finché…non spoilero.

Non solo loro sono in viaggio, anche Billie lo è. Li sta inseguendo, accompagnata da due donne poco raccomandabili.

Tutti i protagonisti sono quindi in movimento, peccato che la trama non lo sia, secondo me.

Cosa non mi ha convinta

In alcune parti l’ho trovato un po’ lento e ripetitivo, come se le dinamiche fossero sempre le stesse. C’è come uno schema che secondo me dura troppo: Cole e Miles che scappano, Billie che le insegue. Avanti così per 396 pagine.

A spezzare un po’ ci sono flashback e pensieri dei personaggi, ogni capitolo infatti presenta il punto diverso di Cole, Miles o Billie. A un certo punto però neanche queste pause sono bastate, ho iniziato proprio a pensare Va bene, ho capito ma quindi come finisce?

Secondo me il numero di pagine poteva essere ridotto di un po’ o si potevano inserire altri personaggi e punti di vista, come in Ragazze Elettriche.

Questa è l’unica cosa del libro che “critico”.

Un mondo di donne: perché leggerlo

Un libro originale, con una bella idea sotto e sicuramente molto realistico visto il periodo che abbiamo e continuiamo a vivere. Virus, pandemia, paura sono tutti elementi che sentiamo vicini ormai e che quindi comprendiamo bene.

I personaggi sono ben caratterizzati, è stato facile affezionarsi ad alcuni e temere per loro e detestarne altri.

Non abbiamo mai vissuto un virus sterminatore di uomini – e spero mai accada – ma in alcuni punti, davanti a certe situazioni descritte nel romanzo, ho pensato: Si, questo sicuramente accadrebbe!

Il fanatismo che alcuni personaggi trasudano ne è un esempio. In caso di situazioni drammatiche, sorgerebbero sicuramente gruppi estremisti o fanatici ad approfittarne.

Questo romanzo tratta diverse emozioni: dalla paura alla nostalgia, con qualche attimo di serenità e poi di nuovo esasperazione, come quella che prova Miles, specie in un punto preciso, che riporto qui sotto.

Miles infatti, come tutti i ragazzini immuni al virus, viene considerato una merce. Non a caso deve fingere di essere Mila, perché un ragazzino maschio che gira per le strade americane sarebbe in pericolo. Una riflessione che ho ritrovato anche nella recensione di Inchiostro e Parole, che scrive:

Una responsabilità pesante quella che viene messa sulle spalle di questi pochi maschi sopravvissuti, che divengono un oggetto prezioso e di gran valore, che servirà a ripopolare il mondo.

Un libro non per tutti

Visti i temi trattati e alcune scene, non lo consiglierei a tutti. Secondo me però rimane un libro da leggere, sia da uomini che da donne!

Voi a chi lo consigliereste? Qui di seguito vi lascio i miei link di affiliazione Amazon, sia per l’acquisto di questo libro che Ragazze Elettriche, nel caso vi interessassero:

Un mondo di donne & Ragazze Elettriche


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